| Foto di Cristina Barbieri |
Bob Marley disse: "Si sbaglia sempre. Si sbaglia per rabbia, per amore, per gelosia. Si sbaglia per imparare. Imparare a non ripetere certi sbagli. Si sbaglia per poter chiedere scusa, per poter ammettere di aver sbagliato. Si sbaglia per crescere e per maturare. Si sbaglia perchè non si è perfetti."
“ ‘giorno Benedetta!” dissi,
trascinandomi verso di lei, indaffarata ai fornelli. Mi diede un bacio sulla
fronte:
“Ciao Matilde! Il caffè è quasi pronto!”
Alle mie spalle comparve un tenero
batuffolo rosa che procedeva a gattoni: Benedetta sorrise.
Andai incontro a Sveva e la presi in
braccio: “Che bell’immagine: tutte e tre le sorelle Casale alle prese con la
colazione!” esclamai, riempiendola di baci.
Mi aspettavo mi domandasse di Paolo, e
invece non disse nulla, consumò la colazione in un rigoroso silenzio. Poi si
alzò, lavò le tazze nel piccolo acquaio di marmo della cucina e andò a
prepararsi.
“matilde, sbrigati!” mi esortò dal bagno;
“Guarda che mi sto vestendo!” borbottai
dalla mia stanza. “ehi Benny, com’è andata la tua serata?” domandai,
introducendomi in bagno e assumendo il controllo del lavandino.
“Normale!”
“Normale in senso buono o normale in
senso noioso?”
“Normale!” insistette lei.
“Normale!” ripetei.
“Matilde, pensi di andare a scuola o
andiamo avanti a oltranza a ripetere “normale”?”
“Ciao sorella misteriosa!” Le diedi un
bacio sulla guancia e schizzai fuori dal bagno; pochi secondi dopo ricomparvi
di nuovo sulla porta:
“Quindi normale?”
Benedetta, con mossa repentina, prese
l’asciugamano e me lo lanciò, mi scansai: “E per la cronaca la mia è stata una
bella serata!” le dissi dal corridoio.