CAPITOLO 6 - Lontano da chi?

Foto di Beatrice Barbieri
Eleanor Roosevelt said: "You must do the things you think you cannot do"


Quasi mi mancò il fiato. Accesi la luce: Ero tutta sudata. Non riconoscevo nulla di ciò che mi stava intorno. Impiegai qualche minuto prima di realizzare che mi trovavo nella nuova casa: scoppiai in lacrime. Mi mancava la vecchia casa, mi mancava il suo odore, le sue stanze, i suoi muri troppo bianchi, il suo disordine, le sue imperfezioni: cominciai a dare pugni al cuscino. Poi le mie mani coprirono il mio viso, la mia bocca: volevo piangere in silenzio.
Facendo attenzione a non fare troppo rumore, uscii dalla stanza e andai in bagno, che separava la camera dove dormivamo io e Sveva, dal salotto, nel cui divano letto dormiva Benedetta. 
Mi sciacquai la faccia con l’acqua fredda, poi affondai il viso nell’asciugamano. Quando lo rimisi al suo posto vidi la mia immagine riflessa nello specchio. I miei occhi, a volte troppo severi, mi scrutavano, come per accertarsi che fossi proprio io, che quel volto fosse proprio il mio e allo stesso tempo per capire quanto ci fosse di diverso e se fossi stata in grado di affrontare tutto quello che sarebbe venuto.
Tornai a letto e pensai a quando papà mi raccontava la storia dei Pisani, uomini piccoli piccoli, che grazie alla magia, creavano luoghi fantastici, che noi umani, potevamo visitare solo attraverso i sogni.

CAPITOLO 5 - Lontano da chi?

Foto di Cristina Barbieri
Martin Luther King disse: "Nulla al mondo è più pericoloso di un'ignoranza sincera ed una stupidità coscienziosa"


 
Un sottile spiraglio di luce filtrava attraverso la finestra, illuminando la mia stanza. Mi svegliai prima del suono della sveglia. Mi diressi in cucina per preparare la colazione: sul tavolo c’era un biglietto.
“Porto Sveva all’asilo, passo dall’avvocato per firmare dei documenti e poi vado al lavoro. Ti ho firmato la giustifica. Non voglio firmarne altre per almeno un mese. Buona giornata.
p.s. con Enrico tutto sotto controllo”
Ci rimasi male, speravo di fare colazione con lei. Sorseggiai il caffè bollente, guardando Magnum PI, mi vestii e andai a scuola. Sul serio.